Entra nella sfera del futuro mobile
Salteranno un sacco di teste stavolta, lo possiamo scommettere, oppure ci saranno un sacco di risate in quel di San Francisco: lo sapremo solo stasera, ora italiana. Certo che se fosse vera questa storia, zio Steve sarebbe assolutamente fuori dai gangheri: un intero keynote "rubato" in Rete a sole 24 ore dal suo inizio, una falla nella sicurezza di Apple? Più facile entrare al Pentagono con un mortaio e un panetto di C4 o di Sentex.
Ma ecco quello che ci riserverebbe il “fantomatico” keynote di cui si sa già tutto. I giochi paiono fatti per il nuovo iPhone da 16 GB che arriverà a un prezzo iniziale di 499 $, l’8 GB resterà a 399 $ e sbarcherà in Giappone con l’operatore NTT DoCoMo. La piattaforma SDK verrà presentata e ci saranno 2 categorie di prodotti disponibili per iPhone e iPod touch: applicazioni e widget. Le prime avranno un costo da 0 a 7 $ e i secondi da 0 a 3 $, tutto su iTunes, scaricabili tramite dock o via Wi-Fi. Gli sviluppatori dovranno inviare i codici a Apple che dovrà “validarli” prima di metterli in vendita: il 70% dei ricavi sarà degli sviluppatori.
Per supportare tutto questo iTunes sarà aggiornato alla versione 7.6 e i firmware dei dispositivi portatili alla versione 1.3 (?) in modo tale che possano ricevere le applicazioni per la metà del mese di febbraio. Alcuni esempi di applicazioni e widget: iChat (con firmware 1.3), RSS Feed Reader, Last.fm, Dictionary (con firmware 1.3), Pagine bianche e gialle (con firmware 1.3), Sports Ticker (con firmware 1.3), Twitter.
Ma che keynote sarebbe senza un nuovo Mac, 2007 a parte per ovvi motivi? Ebbene il re della serata è lui, il nuovo MacBook che porta con sè l’aggiornamento a Leopard 10.5.2, un computer ultrapiatto (appena 2 centimetri) con scocca in alluminio, come i MacBook Pro, con schermo da 13” e risoluzione di 1440 x 900 pixel, iSight integrata in alta risoluzione (720p) tastiera retroilluminata. Due le colorazioni disponibili: nera e silver. Nuovi saranno anche il cavo dell’alimentatore MagSafe e l’Apple Remote, più piccolo e con bottoni più grandi.
Tre i modelli disponibili, con scheda grafica Intel GMA X3100, upgrade massimo a 2,6 GHz e 4 GB di RAM con Hard Disk fino a 320 GB. La batteria avrà durata di 4,5 ore e il prezzo di partenza sarà di 1199 $ (1149 euro, presumibilmente).
Tutto vero o, come pare più probabile, tutta una bufala architettata da un buontempone con del tempo libero? Stando alla conseuta abilità di Apple nel nascondere I suoi “segreti” il fake pare assolutamente servito. Tanto più che non c’è alcun riferimento alla parola Air come pare sarà nella realtà, si parla di un iPhone per DoCoMO senza condiderare che si tratta di rete UMTS e non semplicemente GSM. Si fa riferimento a una versione firmware 1.3 senza nulla dire della più probabile 1.1.3, poi tutto può succedere. Dal punto di vista economico sarebbe ben il 70% dei ricavi quello riservato agli sviluppatori per la vendita del software per iPhone e iTouch. Se pensiamo che una delle dispute più grandi su iPhone è stata proprio quella concernente la spartizione dei ricavi sul traffico ci pare difficile che gli sviluppatori possano avere percentuali conosciute al pubblico in primis, del 70% in secundis, non scherziamo. Per chiudere nessun riferimento al WiMAX che sembra certo sui nuovi portatili di domani.
Un falso keynote, dunque, fatto benino, senza dubbio, verosimile certo ma che, ripetiamo, fosse stato vero avrebbe comportato una giornata nera per Apple e nerissima per i suoi dipendenti che il burbero zio Steve avrebbe decimato senza pietà. I posti di lavoro sono salvi, l’attesa è ancora alta, la realtà potrebbe anche superare la fantasia.
Instagram per Android, ancora un po' di pazienza
iPhone vietato possederlo e utilizzarlo. Nessuna soluzione al batterygate
Carrier IQ: il software rootkit spia su cui indaga anche il Garante della Privac…
Tgcom24: telefono, tablet, Internet e TV per la nuova avventura di Mediaset
I migliori cellulari del 2011? Ce lo dice What Mobile