Steve Jobs: è vero, siamo degli spioni. Putiferio iPhone ma c’è il modo di smarcarsi da kill switch
Pubblicato da Massimiliano Bucciol alle 23:00 in iPhonemania
Grande marasma in questi giorni agostani a causa del metodo di controllo kill switch che lo stesso Steve Jobs ha ammesso essere presente negli iPhone ma…per il nostro (o meglio vostro) bene. Controllo sugli utenti stile grande fratello prima scoperto da Jonathan Zdziarski, leggi QUI, poi smentito ma ora ufficialmente ammesso dal numero 1 di Cupertino che ha confermato al WSJ (Wall Street Journal) l’esistenza di un meccanismo che consente ad Apple di "intervenire" sulle applicazioni installate che però non sono gradite (a chi poi?).
Un interruttore di emergenza da utilizzare in casi estremi (quali?) che se non avesse approntato, l’azienda californiana sarebbe stata irresponsabile (approntandolo invece…). In rete, ma anche fuori, è grande putiferio, e non potrebbe essere altrimenti, dato il fatto che sono gli utenti a pagare il terminale e il suo utilizzo non deve più riguardare l’azienda che l'ha prodotto.
Una "protezione" magnanima che però non sembra essere troppo gradita, nemmeno qui da noi dato che sia ADUC che ADOC - pronta a chiedere addirittura il ritiro dei cellulari dal mercato, leggi QUI - sono già sul piede di guerra, con l’intento di tutelare la privacy dei consumatori, violata dal controllo remoto che viene effettuato da Cupertino. Intanto Federconsumatori e Adusbef hanno inviato un esposto al Garante per la Privacy.
Per chi sente minacciato se stesso e il suo amato iphone da Apple ecco che iSpazio spiega QUI come liberarsi dal controllo remoto americano. Per adesso zio Steve sembra farsi un baffo delle polemiche dato che le vendite di iPhone continuano ad andare molto bene e il titolo di Apple in borsa è in rialzo.
Parlane nel nostro Forum alla sezione iPhonemania: CLICCA QUI.

Tag: ADOC, ADUC, Adusbef, App Store, iPhone, iSpazio, Jonathan Zdziarski, kill switch, Steve Jobs







Commenti