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Facebook, fanatismi impaginati del nuovo decennio

Mercoledì 17 Febbraio 2010, 13:00 in News di

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Una Rete nella Rete: è il nuovo fenomeno dei social network di cui Facebook è il portato più rappresentativo, forte dei suoi 400 milioni di utenti in tutto il mondo. Non c’è realtà, azienda, festa, evento, notizia che non passi attraverso le sue video righe che ruotano freneticamente su profili di milioni di utenti spersi nei 5 continenti. L’importante è esserci, apprezzare gli stati degli amici, condividere, partecipare.

E per le maggiori aziende del globo, così come per le realtà più piccole, è necessario presentasi, creare un proprio spazio, una realtà parallela ai siti ufficiali, più istituzionali ma meno "visibili" rispetto a Faccialibro. Nei siti 2.0 è l’utente che deve andare a cercare le cose, modalità pull, nel web 3.0 del sociale ad ogni costo è l’azienda che mette nel calderone le sue novità che poi l’utente "fan" fagociterà nella sua pagina, giorno per giorno, minuto per minuto.

Eh sì perché se il vecchio web era molto più statico, molto seduto, ora il nuovo è dinamico, molto più mobile. Prova ne è il fatto che milioni di utenti di Facebook lo fanno (anche) dal proprio cellulare e sempre più sono i modelli che hanno l’applicazione necessaria a condividere, a sapere cosa fanno e dove sono gli amici e, di conseguenza, ad essere informati delle novità in tempo reale.

Cellulari Ad Hoc, nel suo piccolissimo, non è da meno ed ha una nuova pagina su Facebook che potete raggiungere QUI. Una sorta di moderno feed reader in cui ci saranno tutte le news di CAH in tempo reale, più qualche sguardo sulle vecchie notizie più interessanti. Non moltissimi hanno chiaro il concetto di Feed RSS ma il social network, incorporando un po’ tutto, può anche funzionare benissimo da Reader discreto ove l’utente può rimanere aggiornato quando vuole, se vuole, tra migliaia di altre cose, amici ed eventi vari.

Il decennio della condivisione, annunciato alla fine di quello scorso, è iniziato a spron battuto. Milioni di ritardatari approderanno alla "nuova" realtà, milioni di altri decideranno di portarla sempre e ovunque con sé. È un’onda che difficilmente si fermerà, probabilmente evolverà, muterà nella forma ma difficilmente, ormai nella sostanza.

Ci saranno delle ulteriori integrazioni - la geolocalizzazione sarà il prossimo, imminente passo - ma la situazione è ormai irreversibile. SMS, MMS, perfino le e-mail sono in grande calo mentre la messaggistica e le social chat in grande aumento. È un nuovo modo di comunicare, di condividere. Essere amici di tutti, fan di un sacco di cose, anche un po’ di se stessi che non guasta mai.

 

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